Appunti di viaggio ad Alberobello
APPUNTI DI VIAGGIO – GIAPPONE AD ALBEROBELLO
Ecco una cosa molto particolare che ha attirato la mia attenzione due settimane fa in un paesino della puglia, Alberobello:
giravo per le stradine di questo affascinante paese, sotto l’ombrello. La pioggia non ci permetteva di poter girare come avremmo voluto tra quelle piccolissime costruzioni color bianco candido. Ero già stata ad Alberobello, in una afosa giornata d’estate, e mi era piaciuta.
Ma, a dire il vero, anche quel giorno sotto la pioggia, girando per quelle stradine provavo una sensazione magica.
Le strade cementate di grandi ciottoli, gli edifici bianchi con il tetto conico grigio, mi facevano provare quella strana sensazione di sospensione tra il mondo reale ed un mondo incantato. Le strade erano semideserte per colpa della pioggia, ma questo non faceva che accrescere in me quella sensazione magica che provavo.
Lungo la via principali i negozietti mostravano infinite ceste di souvenir, uno più bello e caratteristico dell’altro. Alle porte dei negozi erano in piedi le commesse che con sorrisi e cantilene ripetevano frasi a memoria per attirare i turisti nel proprio negozio ….prego, potete accomodarvi a dare un’occhiata…いらっしゃいませ(irasshaimase..)
Ecco! Ecco, cosa è stato a farmi trasalire e stranamente a farmi avere un tuffo al cuore. Di colpo mi sono sentita trasportate tra le stradine di Yanagawa, tra le casette bianche ed i negozietti per turisti.
Poi però feci mente locale e pensai di aver sentito un suono simile a quella parola, ma pochi secondi dopo, riecco ancora riecheggiare il “いらっしゃいませ どうぞ (irasshaimase…douzo”-benvenuti, prego: la tipica frase che si sente in Giappone quando si entra nei negozi o nei ristoranti.
Girandomi di colpo vidi una coppia di turisti giapponesi entrare nel negozio alle mie spalle.
Giustamente, pensai, anche qui si possono incontrare alcuni turisti giapponesi. Ma non finendo neanche i miei pensieri, ecco una flotta entrare di seguito nel negozietto. Mi girai ancora, come compiendo un giro a 360° e notai che da ogni stradina, salita o discesa attorno a me…c’erano gruppi di giapponesi.
La pioggia si era fermata e chiusi subito l’ombrello. Entrai al volo da “Trulli e Puglia” dove avevo affittato il mio trullo, e parlai con Alma alla reception. La ragazza come al solito molto gentile, mi spiegò con mio grandissimo stupore, che la città di Alberobello è gemellata dal 2005 con Shirakawago, una città giapponese.

